World Press Photo 2019

Arte e cultura
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In mostra alla Fondazione Sozzani di Milano le foto premiante dalla 62° edizione di uno dei più significativi premi di fotogiornalismo del mondo
In mostra alla Fondazione Sozzani di Milano le foto premiante dalla 62° edizione di uno dei più significativi premi di fotogiornalismo del mondo

La Fondazione Sozzani torna a ospitare – per il 25° anno consecutivo – il World Press Photo, 62° edizione di uno dei più significativi premi di fotogiornalismo del mondo, che premia il fotografo che nel corso dell’ultimo anno, con creatività visiva e competenza, sia riuscito a catturare o a rappresentare un avvenimento o un argomento di forte rilevanza giornalistica.

L’inaugurazione a Milano si terrà sabato 11 maggio e la mostra sarà al pubblico fino al 2 giugno 2019.

Quest’anno, il concorso ha visto la partecipazione di 4.783 fotografi da 129 Paesi diversi che hanno presentato un totale di 78.801 immagini. Una giuria indipendente composta da esperti del settore e presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente della sezione Esperienze Visive ed Immersive presso National Geographic ha selezionato 43 candidati provenienti da 25 differenti nazioni.

I premi sono suddivisi in otto categorie distinte in “scatti singoli” e “storie”. Le categorie sono: Attualità (Contemporary Issues), Ambiente (Environment), Notizie Generali (General News), Progetti a Lungo Termine (Long-Term Projects), Natura (Nature), Ritratti (Portraits), Sport, Spot News. Importante novità della 62° edizione del concorso fotografico è stata l’introduzione del Premio Storia dell’anno (World Press Photo Story of the Year). I vincitori sono stati annunciati ad Amsterdam giovedì 11 aprile 2019.

Il prestigioso premio World Press Photo of the Year 2019 è stato assegnato al fotografo John Moore (Stati Uniti), nella categoria “Spot News” per la foto della bambina honduregna che piange ai piedi della madre fermata dalla polizia di frontiera tra Messico e Stati Uniti. Tra i sei finalisti candidati anche l’italiano Marco Gualazzini nella categoria “Ambiente” con una fotografia sulla crisi idrica del lago Ciad.

Il nuovo premio World Press Photo Story of the Year, che valuta la scelta delle immagini che compongono una storia e la loro sequenza, lo ha invece vinto il fotografo Pieter Ten Hoopen (Paesi Bassi/ Svezia), finalista nella categoria “Spot News” per uno scatto sulla carovana dei migranti diretta dal Centro America negli Stati Uniti. Candidati finalisti anche i due italiani Marco Gualazzini (“Ambiete”) e Lorenzo Tugnoli (“Notizie Generali”).

Inaugurazione: sabato 11 maggio 2019, dalle 15.00 alle 20.00
In mostra dal 12 maggio al 2 giugno 2019
Orari: tutti i giorni, ore 10.30-19.30 / mercoledì e giovedì, ore 10.30-21.00
Ingresso: intero €5,00 / ridotto €3,00

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Data e luogo

Dal 11 Maggio 2019 - 15:00
al 02 Giugno 2019 - 19:30
Fondazione Sozzani, Corso Como 10, Milano
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