
Dal 7 febbraio in poi, mentre le competizioni si svolgono nelle sedi ufficiali di Milano Cortina 2026, l'atmosfera di festa si estende ben oltre gli impianti sportivi. Mentre gli atleti gareggiano in strutture progettate appositamente tra la Lombardia e le Alpi, Milano continua a far vivere i Giochi con un fitto calendario di eventi, proiezioni e appuntamenti culturali. Live Sites e Fan Zones diventano punti di ritrovo quotidiani, mentre teatri, musei e spazi pubblici trasformano l’Olimpiade in un’esperienza condivisa.
Qualche esempio? Una speciale edizione “olimpica” dello Slava’s Snowshow al Teatro Strehler; la mostra White Out. The Future of Winter Sport, curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, alla Triennale Milano; e l’8 febbraio una grande installazione performativa di land art con i Cerchi Olimpici e gli Agitos Paralimpici anima BAM, nell’ambito della Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026.
E non finisce qui. Dal 7 febbraio a settembre 2026, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale ospita Le Alchimiste, una monumentale installazione site-specific di Anselm Kiefer. Curata da Gabriella Belli, l’opera riunisce 38 grandi teleri, esplorando la storia e la memoria femminile nel contesto di Milano Cortina 2026. Chi desidera approfondire il lavoro di Kiefer può inoltre visitare la sua installazione permanente, I Sette Palazzi Celesti al Pirelli Hangar Bicocca.
E poi, dall’8 al 22 febbraio, ogni giorno dalle 17:00 alle 19:00, in Piazza del Cannone si svolge la Celebration of Champions, un’occasione per vedere gli atleti sul palco, compatibilmente con i loro impegni di gara. Le presenze vengono comunicate attraverso i canali social ufficiali, quindi teneteci un occhio.
In altre parole, ovunque vi troviate in città, le Olimpiadi non sono mai lontane. Anzi, si possono portare pure in tasca, o attaccate allo zaino. Nascono così i 12 pin olimpici di YesMilano, una serie di spille da collezione pensate per trasformare Milano in una mappa urbana da esplorare.
Sette pin raccontano i quartieri della città, ciascuno con la propria identità: Brera, Sarpi-Chinatown, Isola, NoLo, Porta Romana, Porta Venezia e Navigli. Quattro celebrano i simboli di Milano, dal Duomo a Castello Sforzesco, Torre Velasca e lo storico Stadio San Siro.
E poi c’è il pin speciale: il Panettone, omaggio alla tradizione milanese, disponibile in quantità limitate e solo in alcune location. Cercatele, trovatele e portatele a casa: sono un pezzo di città, ma anche un concreto ricordo dei Giochi.
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Aggiornato il: 16/02/2026 13:57:10