

Colori vivaci, forme geometriche che si susseguono, citazioni di elementi architettonici industriali simbolo di un’area in piena evoluzione: una narrazione per immagini del quartiere e della sua identità, quella che appare nel nuovo grande murale lungo oltre 57 metri appena realizzato su progetto dello studio CamuffoLab in via Varesina 162, sul muro esterno del corporate campus La Forgiatura. Si tratta di un intervento fortemente voluto da SIGNS, l’osservatorio permanente sul visual design che coinvolge oltre 100 progettisti e studi grafici italiani per trasmettere un messaggio di rinascita e rigenerazione urbana, nel segno del visual design in un quartiere, il Certosa District, che da polo di produzione si sta via via trasformando in distretto dell’innovazione.
L’inaugurazione del murale è anche l’occasione per annunciare la prima edizione del Milano Graphic Festival (MGF), il nuovo festival diffuso dedicato al graphic design, all’illustrazione e alle culture visive, progetto di SIGNS e h+, a cura di Francesco Dondina, il quale porta un ampio calendario di appuntamenti tra mostre, workshop, talk, lecture, studio visit e installazioni, in tutta la città a partire dai due hub principali: Certosa District e BASE Milano, e nelle principali istituzioni culturali milanesi.

Il murale di via Varesina rappresenta l’avvio di una più ampia collaborazione e sinergia scaturita dall’incontro tra SIGNS e Certosa District, il quartiere nella zona nord-ovest di Milano attualmente centro di una vivace rinascita che, dopo anni di abbandono, sta ora emergendo come polo commerciale, popolato da industrie creative e aziende innovative in rapida crescita. Per la realizzazione del murale intitolato Quando la città cambia tu guarda i suoi colori è stato selezionato il progetto dello studio veneziano CamuffoLab che ha scelto di rappresentare graficamente alcuni elementi architettonici del quartiere e immagini della città in movimento. Forme e colori decisi compongono una narrazione “a tessere” accostate l’una all’altra, per portare la città dentro a questi spazi e riflettere sul significato di quartiere, per una Milano sempre più inclusiva e vicina ai suoi abitanti. In un momento di profonda trasformazione sociale e urbana come quello attuale, dove grande attenzione è rivolta al concetto di branding di quartiere, il design interviene per ridefinire l’identità di un’area che si candida a divenire punto di riferimento per la grafica e il visual design emergente, grazie al coinvolgimento dei giovani talenti.

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Aggiornato il: 07/12/2021 11:03:07