

Lediesis, la coppia di street artists più popolare e misteriosa del momento, alla vigilia della Milano Fashion Week ha fatto un’incursione in città lasciando una testimonianza del suo passaggio in zona Navigli.
“Indipendentemente da chi siamo, la cosa importante è condividere con il mondo, soprattutto attraverso la leggerezza, l’idea che dentro ognuno di noi risiedono dei superpoteri. Il superpotere di Lediesis è l'invisibilità”
Durante la notte tra il 17 e il 18 febbraio sono infatti apparse alcune delle loro celebri Superwomen, tra cui un magnifico omaggio ad Alda Merini, la nostra più grande e tormentata poetessa e al prematuramente scomparso Manuel Frattini nei panni di Priscilla.
Non mancano anche personaggi scherzosi come la raffigurazione della Maga Magò, due ragazze in niqab che si fanno un selfie (forse le stesse Lediesis?) proprio per ironizzare sul culto dell’immagine e della moda. Dulcis in fundo proprio accanto ai Magi di TV Boy è apparsa una dissacrante Barbie con la mascherina con la scritta “vado ad Wuhan”.

Su Instagram sono un caso nazionale perché in ogni città in cui appare una delle loro (otto) opere gli streethunters iniziano una vera e propria caccia al tesoro per scovare le altre sette Superwomen. In pochi mesi hanno già migliaia di followers e lo loro immagini rimbalzano dai quotidiani ai telegiornali. Ma Lediesis, fantomatiche giovani street artists, balzate agli onori della cronaca per aver creato le Superdonne tutte ritratte con la mitica "S" di Superman, restano anonime.
A breve Lediesis e le loro Superwomen sbarcheranno al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per una mostra in occasione della Festa della Donna con il loro originalissimo tributo alle grandi personalità femminili del mondo dell'arte, del cinema e della letteratura.
Aggiornato il: 24/01/2022 10:16:56