Furti in appartamento a Milano

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Quali sono i dati i dati reali che riguardano il capoluogo lombardo? Ecco le statistiche e alcune info utili per proteggere la propria abitazione

I furti in appartamento a Milano rappresentano fonte di angoscia e motivo di preoccupazione per tutti gli abitanti del luogo.

Questo crimine può infatti consumarsi in diversi modi ed essere un pericolo sia per i beni posseduti sia per l’incolumità di chi in quel momento è nell’abitazione.

L’idea che qualcuno possa introdursi con la forza in casa, rovistare tra le proprie cose e minacciare chi, in quel momento, è presente è infatti intollerabile e, proprio questo, ha acceso un forte dibattito politico in merito agli strumenti che le persone possono o meno utilizzare per difendere se stesse, i propri cari e i propri beni.

Ma quali sono i dati i dati reali che riguardano il capoluogo lombardo? Vediamoli insieme.

Statistiche furti in appartamento Milano, oltre 40 episodi al giorno

Per comprendere quanto il pericolo reale sia in linea con quello percepito è necessario fare riferimento ai numeri.

Su base nazionale gli indicatori statistici l’ISTAT più aggiornati arrivano al 2017 e fotografano una situazione in cui i furti in abitazione sono stati:

  • 234.726 nel 2015,
  • 214.053 nel 2016,
  • 195.824 nel 2017.

Un trend decrescente (16,57% in meno) che investe anche le rapine in abitazione che calano quasi del 25% come evidenziano, ancora su base nazionale, i seguenti numeri:

  • 3.064 nel 2015,
  • 2.562 nel 2016,
  • 2.301 nel 2017.

Ma qual è la situazione se la stessa analisi viene ristretta alla realtà di Milano?

Per questa specifica area geografica i numeri dei furti in abitazione sono i seguenti:

  • 18.101 nel 2015,
  • 17.526 nel 2016,
  • 15.386 nel 2017.

Evidenziano pertanto un calo del 15,15% e quindi inferiore rispetto al trend nazionale e per quanto riguarda invece le rapine in abitazione, considerato che ne sono state registrate

  • 230 nel 2015,
  • 210 nel 2016,
  • 162 nel 2017

il calo è superiore rispetto a quello nazionale perché si attesta intorno al 29,56%.

Numeri confortanti se considerati in maniera relativa, ma allarmanti se analizzati in termini assoluti.

Se infatti il dato positivo è la diminuzione dei reati che riguardano furti e rapine domestiche occorre notare che il dato del 2017 parla di oltre 40 episodi al giorno.

Un numero considerevole e in base al quale è giustificata la paura dei singoli cittadini.

La mappa furti Milano

Le aree della città non sono tutte uguali e così, se alcune sono più tranquille, altre sono state recentemente prese di mira dai delinquenti.

In un articolo degli ultimi giorni sono state rese note le zone considerate più a rischio nel 2018.

Nel pezzo si segnalano le zone di “Vigentino, Stadera, Porta Genova, Stazione Garibaldi, San Siro, Bonola, Baggio, Lorenteggio, Barona e Gratosoglio” e strade come “Via Preneste, Via Pompeo Marchesi, Piazzale Selinunte, Via Mar Nero, Piazza Po, Corso Vercelli, Via Mario Pagano, Viale Monza, Largo Caccia Dominioni, Via Pompeo Leoni, Via dei Guarneri, Via Val di sole, Via Quaranta, Via Ghini, Via C. De Angeli, Via Spadolini, Piazza Vigili del Fuoco, Via Caduti di Marcinelle, Via Rombon, Via Padova e Piazza Duomo.”

Occorre però precisare che i crimini non sono commessi solo in questi luoghi e investono trasversalmente la città.

I furti in appartamento di notte e di giorno

Il fatto che le rapine in casa Milano siano inferiori ai furti evidenzia che i ladri preferiscono colpire quando non c’è nessuno o comunque quando c’è una situazione che favorisce un’intrusione, per così dire, indisturbata.

Non è un caso che molti colpi avvengono proprio nel fine settimana.

Le uscite del sabato sera e i week-end trascorsi in brevi soggiorni lontani da casa favoriscono le azioni dei criminali. Case e condomini in quei giorni e in quelle ore si svuotano consentendo ai malviventi di procedere allo scasso o alla rottura dei vetri senza correre il rischio di essere visti e andando così ad aumentare la casistica dei furti in appartamento di notte.

Non bisogna escludere tuttavia che il crimine sia commesso di giorno.

Quegli appartamenti da cui si esce quotidianamente per andare a lavorare e in cui si rientra solo dopo molte ore possono rappresentare un bersaglio relativamente facile da colpire.

L’identikit del ladro

Poiché molti furti restano senza colpevole fornire un identikit del ladro non è semplice. Tuttavia è interessante, allo scopo di difendersi, capire come i criminali agiscono e questo emerge dalla studio della dinamica del reato.

Se alcuni furti sono infatti commessi da dilettanti che si lasciano tentare da luoghi che consentono un’intrusione facile, altri sono commessi da veri e propri professionisti.

I ladri occasionali possono agire perché trovano una finestra facilmente raggiungibile o perché riescono a forzare serrature abbastanza fragili.

Talvolta approfittano di soggetti deboli per intrufolarsi in casa. Gli anziani sono ad esempio presi di mira e usati per entrare in appartamento talvolta con truffe e raggiri.

I criminali organizzati spesso preparano il furto nei dettagli studiando per qualche tempo le abitudini della famiglia e il modo migliore per entrare in casa.

Sono spesso dotati di attrezzature adatte e colpiscono di solito famiglie facoltose o che in quello specifico momento hanno beni di valore nella loro dimora.

Come capire se il proprio appartamento è a rischio

Da quanto detto nessuno può sentirsi davvero sicuro. Qualunque casa può essere oggetto delle attenzioni di un ladro, tuttavia alcuni elementi di rischio devono essere considerati e bilanciati da adeguate contromisure.

Innanzitutto è necessario valutare l’ubicazione della propria abitazione e la facilità di accesso ad essa. Una casa isolata è sicuramente più a rischio di quella collocata in un condominio molto frequentato perché, nel primo caso, il ladro può procedere allo scasso indisturbato.

La zona in cui si vive rappresenta puoi un ulteriore indicazione di rischio. Alcuni quartieri sono purtroppo abbandonati al degrado ed è più probabile che lì, persone di dubbia moralità, tentino un colpo per racimolare un po’ di denaro.

Un ulteriore fattore di rischio è poi dato dalla presenta di beni di valore in casa. I ladri professionisti potrebbero essere propensi a spendere tempo ed energie per appropriarsene.

Come proteggere l’abitazione

I modi per proteggere l’abitazione sono vari e possono essere utilizzati in maniera integrata.

A partire da una valutazione dei rischi è possibile creare un vero e proprio sistema anti-intrusione che va da una maggiore protezione degli ingressi ai sistemi di sorveglianza.

La prima cosa da fare è infatti quella di rendere la casa inaccessibile.

Se si vive in condominio ci si occuperà prioritariamente della porta di ingresso, mentre per chi vive in case e villini è utile avere anche un cancello sicuro.

È molto importante valutare anche la sicurezza dei balconi e degli infissi a Milano. Specie se collocati ai piani bassi, possono essere raggiunti con una scala o da qualcuno particolarmente abile ad arrampicarsi. Bisognerà quindi fare in modo che anche queste aperture siano sicure provvedendo eventualmente all’installazione di grate e cancelli.

Dopo aver blindato l’appartamento si può prendere qualche precauzione che vada a proteggere i beni e si possono utilizzare misure deterrenti.

Per gli oggetti di valore come i preziosi si può dotare l’appartamento di una cassaforte. Inoltre per scoraggiare i ladri è possibile utilizzare un sistema di videosorveglianza e segnalarne la presenza. Chi lo desidera può anche adottare un cane da guardia.

Come sentirsi sicuri in casa

La paura di subire un furto è molto sentita, ma ancora di più viene vissuta con terrore la possibilità che i malviventi possano agire quando la famiglia è in casa mettendo in pericolo la vita di chi è presente.

Purtroppo le misure deterrenti come gli antifurti o le videocamere possono scoraggiare il ladro, ma occorre tenere considerare che quando viene commesso un crimine tutto si consuma in pochi attimi e i soccorsi anche se rapidissimi possono comunque arrivare troppo tardi.

Per questo motivo il principale metodo per sentirsi sicuri è quello di avere porte blindate e infissi di sicurezza di qualità adeguata.

Le porte e gli infissi non sono infatti tutti uguali e in funzione del livello di rischio è possibile scegliere la soluzione più adatta al caso.

Una porta blindata e un infisso con kit antintrusione rallentano l’eventuale ingresso dei ladri e danno il tempo di chiedere aiuto, per questo, tra tutte le misure di sicurezza, devono essere considerate le più importanti.

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