Certificazione energetica APE e bonus 110%: guida all’attestazione

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La certificazione Energetica APE (Attestato di Prestazione Energetica) è un documento obbligatorio per i proprietari di immobili che intendono vendere o affittare i medesimi. Si tratta di un certificato tramite il quale è possibile risalire alle informazioni riguardanti il consumo energetico annuale di un determinato edificio.
Il documento, cioè, attesta il livello di efficienza energetica degli immobili valutando vari elementi come l’isolamento termico, l’erogazione di acqua calda e i diversi impianti destinati a rendere confortevole l’ambiente.

Secondo la legge 90 del 2013, in caso di compravendita o affitto di un immobile, è obbligatorio presentare il certificato APE (ex ACE) che fa riferimento ad una scala di classificazione che va dalla classe A4 (immobile più efficiente) alla classe G (immobile meno efficiente) a seconda delle prestazioni energetiche di un edificio.

In assenza dell’attestato di prestazione energetica si incorre nelle sanzioni previste dalla legge.
La certificazione APE è nata con lo scopo di favorire interventi di ristrutturazione, costruzione e progettazione mirati al risparmio di energia e alla salvaguardia dell’ambiente. Le modifiche apportate dal 2015 al metodo di calcolo della prestazione energetica hanno trasformato l’APE in un vero documento identificativo che permette di determinare i consumi energetici dell’edificio, quali l’energia consumata annualmente e l’energia necessaria per le esigenze immobiliari (acqua calda, ventilazione, climatizzazione).

Quando è richiesto l’attestato APE?

Il certificato APE è richiesto in casi specifici, non dimenticando di aggiornarlo qualora vengano effettuati lavori di ristrutturazione o di riqualificazione dello stabile (pavimenti, infissi, sostituzione vecchia caldaia, eccetera).

L’APE deve essere redatto da professionisti abilitati in situazioni di compravendita di immobili privati o pubblici. L’attestato di prestazione energetica viene richiesto anche in caso di donazione di una proprietà immobiliare, quando si decide di affittarla o di venderla.

Certificazione APE: cosa serve per la stesura?

Per la stesura di un certificato energetico vengono considerate alcune peculiarità dell’immobile come, per citare un esempio, la tipologia degli infissi o della caldaia, la stratigrafia delle parete e la presenza di coibentazioni o cappotti termici. Viene monitorata l’attività energetica degli impianti domestici – e più precisamente del sistema di riscaldamento e di quello che regola l’erogazione di acqua calda. Questo per calcolare il rapporto efficienza energetica-consumi.

Una volta effettuate le perizie necessarie, l’ente certificatore procede alla compilazione del modulo utile per redigere l’attestato con tutti i particolari riguardanti i requisiti energetici dell’immobile. Il certificato APE va consegnato, durante l’azione di compravendita immobiliare, al nuovo proprietario dell’edificio.

APE: validità e verifica dell’attestato di prestazione energetica

Il servizio di visura APE permette di accertare la certificazione di un immobile e infatti è sufficiente inserire il codice identificativo APE registrato al Catasto Energetico Edificio Regionale (CEER) oppure le informazioni catastali dello stabile.

L’attestato APE è valido solo se compilato e periziato da un Certificatore iscritto al CEER e vale 10 anni dalla registrazione del documento al catasto energetico. Tutto questo vale per i certificati compilati correttamente sia dal punto di vista amministrativo che da quello tecnico e completi dei dati catastali esatti.

Qualora vengano eseguiti lavori che apportino cambiamenti alle prestazioni energetiche dell’edificio o non siano stati effettuati i controlli energetici di tutti gli impianti, non varranno più i 10 anni ma la scadenza verrà fissata il 31 dicembre dell’anno successivo alla data non osservata.

Certificazione energetica: costi e chi scegliere a Milano e Provincia

Il prezzo del certificato energetico a Milano varia dai 130€ ai 250€, se si tratta di una comune abitazione, mentre in caso di ville, uffici o locali commerciali, è generalmente più alto.

Il fatto che si tratti di un attestato obbligatorio ha fatto in modo che la maggior parte delle persone tenda a trascurarne l’importanza, interessandosi principalmente ai prezzi migliori senza preoccuparsi di come venga svolto il lavoro. In questo modo si rischia di aderire a offerte molto basse senza pensare che queste possano celare spiacevoli sorprese come il mancato rispetto delle regole di analisi. Ecco perché è consigliabile rivolgersi ad operatori seri e qualificati in grado di svolgere i lavori con la professionalità necessaria. Inoltre, non bisogna fidarsi di chi propone prezzi troppo bassi e di chi non fa il sopralluogo, che è obbligatorio, come alcune agenzie che propongono la certificazione energetica online.

ACE Consulting Certificazione Energetica è un gruppo di professionisti CENED che svolgono la loro attività rispettando le regole in vigore, proponendo una dettagliata certificazione energetica a Milano e provincia, ma che negli ultimi mesi ha ampliato il suo network a Monza e Brianza, Varese e Bergamo.

Qualora si manifestino ulteriori dubbi sulla certificazione energetica, esiste l’opportunità di scaricare gratis l’ebook di ACE Consulting contenente consigli utili per risparmiare denaro negli interventi atti a migliorare i consumi energetici nelle abitazioni e negli edifici commerciali.

APE Convenzionale e Superbonus 110%

Il Decreto Requisiti tecnici (6 agosto 2020) cita per la prima volta l’APE Convenzionale, documento utile per usufruire delle detrazioni fiscali in seguito alla messa in atto di opere destinate a migliorare l’efficienza energetica di un immobile.

Nello specifico, si tratta di due certificati: APE pre e post intervento che, insieme, valutano il salto di due classi energetiche, indispensabile per richiedere il Superbonus 110%. L’APE Convenzionale verifica l’efficienza energetica di uno stabile che comprende diversi immobili. L’attestato non deve essere depositato al catasto e va unito alle asseverazioni (documenti stilati da professionisti che certificano la presenza di specifici requisiti); il contenuto del certificato va trascritto sul portale Enea per il SuperEcobonus. L’APE Convenzionale è unico per un intero stabile e deve essere così costituito:

  • Un APE Convenzionale pre intervento per tutto l’edificio
  • Un APE Convenzionale post intervento per l’intero stabile
  • Un APE tradizionale per ogni unità condominiale.

Gli APE Convenzionali pre e post intervento possono essere stesi da un unico ideatore dei lavori, mentre l’APE tradizionale deve essere compilato da un certificatore a parte. L’APE convenzionale è collegato esclusivamente al Superbonus 110% e ha il solo obiettivo di verificare il salto minimo delle due classi energetiche.

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