

Mercoledì 18 dicembre 2019 alla Fondazione Sozzani di Milano, Letture metaforiche di Francesco Cavaliere, artista visivo e musicista, in occasione della pubblicazione del volume “Fotosintesi” per Terraforma.
"Fotosintesi" è un libro in edizione limitata a cura di Maddalena Scarzella e Riccardo Linarello pubblicato da Threes. Con il contributo di numerosi fotografi, il libro traccia una sintesi visiva della struttura architettonica, vegetale e spazio-temporale del festival Terraforma a Villa Arconati.
I disegni tecnici dell’ecosistema delle strutture progettate da Matteo Petrucci per il festival, si intersecano con le fotografie di Ronni Campana, Louise De Belle, Adrianna Glaviano, Jim C. Nedd, Delfino Sisto Legnani, Petra Valenti e con le parole di Francesco Cavaliere che, attraverso il suo breve testo Terraformidea, restituisce voce alle sole immagini.
“Eccoci in un luogo dove le piovre incandescenti si son sostituite alle giganti balene dei canti lirici, dove le ortiche non irritano ma solleticano, dove le meduse non bruciano, ma gommose ti tengono a galla se non riesci a nuotare.”
Terraforma è un festival di musica sperimentale dove il suono è centro di gravità: intorno orbitano esperienze e pensieri, tracciati su un terreno comune o sospese nella contemplazione solitaria. Il suono si avvicina e allontana come un temporale, è il fenomeno naturale che orienta lungo sentieri ignoti. Il festival dura tre giorni e tre notti, ma dissolve nel respiro di albe e tramonti le convenzioni del tempo, per estenderlo o contrarlo in comunione con l’ambiente. Dal suo esordio nel 2014 fino al 2019 Terraforma ha coinvolto artisti interessati alla frequenza naturale dell’ascolto, un’eco tesa a rivelare permanenza e profondità dell’esperienza musicale.
Terraforma ha radici nel giardino di Villa Arconati, alle porte di Milano e nei boschi circostanti, dove l’utilizzo cosciente delle risorse e una produzione ecosostenibile affiancano il recupero e l’arricchimento di ambiente naturale e architettura locale.
Mercoledì 18 dicembre 2019, ore 19.00 Ingresso liberoAggiornato il: 13/12/2019 10:10:05