Arco della Pace: la storia dietro questo capolavoro Neoclassico

Arte e cultura
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La storia dietro all'Arco della Pace alquanto curiosa. Il primo Arco infatti fu eretto più di due secoli fa, nel 1806. Il motivo? Festeggiare un matrimonio.
La storia dietro questo capolavoro neoclassico è alquanto curiosa. Il primo Arco infatti fu eretto più di due secoli fa, nel 1806. Il motivo? Festeggiare un matrimonio.

Sono svariati i simboli architettonici a Milano: straordinarie realizzazioni che racchiudono la storia della città meneghina. Ancora oggi amati e immortalati da tutti, turisti o milanesi che siano. L’Arco della Pace è indubbiamente uno di essi.

La storia dietro questo capolavoro neoclassico è alquanto curiosa. Il primo Arco infatti fu eretto più di due secoli fa, nel 1806. Il motivo? Festeggiare un matrimonio. Era il matrimonio di Eugenio di Beauharnais, viceré d’Italia e figlio adottivo di Napoleone, e Augusta di Baviera.

La prima versione venne creata su disegno del marchese Cagnola, che si occupò di progettare anche la nuova opera.

L’Arco divenne infatti “Arco della Vittoria”, simbolo della vittoria della battaglia francese del 1807, un progetto  che però non ha visto la sua completa realizzazione a causa della caduta del Regno Italico.

E’ solo qualche anno più tardi con Fernando I d’Austria che il progetto si riprese: questa volta con un significato diverso.

La volontà era quella di dedicare il monumento alla pace tra le nazioni raggiunta con il congresso di Vienna del 1815. 10 settembre 1838, è questa la data che segna l’inaugurazione dell’Arco che conosciamo oggi: l’Arco della Pace.

Un altro momento storico da sottolineare è legato alla data dell’8 giugno 1859. Napoleone III e Vittorio Emanuele II, dopo la battaglia di Magenta, fecero un ingresso trionfale a Milano, passando proprio per l’Arco. L’opera, da quel preciso istante, ha assunto il significato dell’Indipendenza di Milano.


Arco della Pace e Parco Sempione: cosa hanno costruito prima?

Una struttura magnifica a ridosso del Parco Sempione. Quante volte siamo andati in questo suggestivo parco? Tantissime sicuramente.

400.000 metri quadrati, tra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace.  Curioso pensare come il parco sempione sia nato molto dopo rispetto all’Arco. Eppure la sua realizzazione si attesta sul finire dell’800 per opera dell’architetto Emilio Alemagna. In origine prevedeva viali percorribili da carrozze, un laghetto e un belvedere dove attualmente sorge la Biblioteca del Parco Sempione; per quanto riguarda il verde invece, fu progettato secondo il modello romantico dei parchi all’inglese.

Arena civica e Arco della Pace nell'800

Arena civica e Arco della Pace nell’800

E l’Arena civica all’interno del parco? Anche questa costruzione è antecedente al parco sempione, in concomitanza con il primo arco. L’inaugurazione avvenne infatti nel 1807, con una forte ispirazione ad un anfiteatro fuori Roma. Curioso pensare che i primi mattoni utilizzati per costruirla, furono presi inizialmente i mattoni dalla cinta del Castello Sforzesco.

 

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