2501: Milano

Arte e cultura
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Nella sua sede milanese la galleria Wunderkammern presenta la nuova personale di uno dei più importanti artisti italiani dell'attuale scena dell'Urban Art: 2501
Nella sua sede milanese la galleria Wunderkammern presenta la nuova personale di uno dei più importanti artisti italiani dell'attuale scena dell'Urban Art: 2501

A tre anni dalla personale “Nomadic experiment, on the brink of disaster” inaugurata nel 2015 a Roma, la galleria Wunderkammern torna a ospitare, questa volta nella sua sede milanese, Jacopo Ceccarelli, in arte 2501, nome tra i più importanti della scena attuale dell’Urban Art.

“Milano”

Il titolo della nuova mostra di 2501 – a cura di Giuseppe Pizzuto -, che verrà inaugurata mercoledì 16 maggio 2018 e resterà aperta al pubblico fino al 28 luglio, è “Milano”, città natale di 2501.

Il legame di 2501 con la sua città risulta rafforzato grazie alla stretta connessione che gli artisti di arte urbana creano con lo spazio pubblico. In questa mostra il legame si inverte: l’architettura della città si estranea dal ruolo di medium che solitamente ricopre, entrando invece a far parte dell’opera. La mappa di Milano è ovunque, talvolta riconoscibile e talvolta celata dalle monocromatiche linee tipiche dello stile di 2501. I suoi “graffi”, tracciati sulle serigrafie su carta o alluminio, rendono l’opera unica in quanto irripetibile.

2501 presenta, appositamente per la mostra presso Wunderkammern, opere su alluminio di medio e grande formato che, serigrafate su ambo i lati, permettono una duplice fruizione; opere su carta di grande formato; ceramiche che, unite, compongono la mappa della città ed una scultura composta da grezzi tubi urbani. Questa grande varietà di produzione sembra creare un’analogia con i quartieri della città di cui la mostra porta il nome.

mostra milano

La ‘storia artistica’ di 2501

Jacopo Ceccarelli ha maturato il suo stile entrando in contatto con la scuola sudamericana di Street Art. Dopo quest’esperienza ha cambiato il suo nome in 2501 per indicare, con la sua data di nascita, la sua rinascita artistica.

Le sue mostre, sia personali che collettive, sono state ospitate da musei d’eccellenza come il MACRO a Roma, La Triennale di Milano, il Museo Pecci di Prato, La Reggia di Caserta e la Fondazione Edward De Valle di Santo Domingo. Nel 2017 ha vinto una residenza alla Galleria Libertad Queretaro in Messico e ha esposto durante Miami Art Basel con un’installazione del progetto LA MACCHINA. Nel 2015 ha partecipato a “Urban Art Renaissance”, mostra collettiva presentata alla Fabbrica del Vapore di Milano e nel 2013 ha esposto alla 55esima edizione della Biennale di Venezia con un evento satellite ufficiale: Back 2 Back.

Inaugurazione: mercoledì 16 maggio 2018, dalle 18.30 alle 21.30
In mostra fino al 28 luglio 2018
Orari: da martedì a sabato 11.00-19.00

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Data e luogo

Dal 16 maggio 2018 - 18:30
al 28 luglio 2018 - 19:00
Wunderkammern, Via Ausonio 1, Milano
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