DJCALOGO TOUR: LA PRIMA CAMPAGNA SPERIMENTALE CONTRO L’ABUSO DI ALCOL TRA I GIOVANI NEI LOCALI NOTTURNI Nasce il primo tour che porterà nei locali di tutta Italia la campagna sperimentale di prevenzione, ideata da Havana Club con i Dj e il popolo della notte per divertirsi senza sballare. All’insegna della filosofia del “meno bevi, più vinci”. Per dire no all’abuso dell’alcol e alla guida in stato di ebbrezza arriva il “DjCalogo Tour”, un’iniziativa unica in cui i Dj, veri e propri personaggi culto del popolo della notte, e gli stessi locali scendono in campo contro il dramma delle “stragi del sabato sera”. Un appellativo che purtroppo non riguarda solo il sabato, ma che rappresenta una vera e propria emergenza continua, essendo il mondo della notte vivo ormai quasi ogni sera. Protagonista di questa grande campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani è Havana Club (Gruppo Pernod Ricard Italia), che, in collaborazione con alcuni tra i più grandi Dj italiani, ha coinvolto una serie di locali top sparsi per tutta la penisola. Si tratta di un tour che toccherà i locali più esclusivi d’Italia e che durerà sino a giugno 2009. Può definirsi una “via sperimentale alla prevenzione” a tutti gli effetti, in quanto utilizza il linguaggio degli stessi protagonisti del popolo della notte, ovvero quella miriade di giovani, che dal lunedì alla domenica ama frequentare i locali e vivere l’ atmosfera della musica dance. Una “campagna di sensibilizzazione” che non userà solo le parole, ma una vera via motivazionale rivolta soprattutto ai ragazzi cui spetta il compito di guidare e riportare a casa gli amici al termine della serata. Durante le numerosissime feste che saranno organizzate, i guidatori non saranno oggetto di una prevenzione “coercitiva”, ma verranno premiati se daranno prova di rispettare le regole della moderazione nel bere. “È nostro obiettivo contribuire con ogni mezzo e forma alla prevenzione, - afferma Luca Picotti, jr Marketing Manager Havana Club - proprio per questo abbiamo messo in atto questa importante iniziativa. Abbiamo individuato 10 semplici regole, per cercare di stimolare i giovani a fare del bere responsabile una vera e propria moda, uno stile di vita che parta da loro e che non sia vissuto in maniera coercitiva e come rinuncia al divertimento. Da ciò la scelta di far partire l’iniziativa dai loro beniamini, ovvero i Dj, e di far diventare la prevenzione più un gioco motivazionale soprattutto per chi poi dovrà guidare. Arrivare incolumi a casa vale più di qualsiasi cosa.” La campagna prevede infatti un coinvolgimento diretto dei ragazzi: all’ingresso dei locali dove si svolgeranno queste serate chi guida riceverà un bracciale di colore rosso che darà una serie di benefit durante tutta la serata. I soggetti col bracciale infatti verranno invitati da bellissime modelle a sottoporsi nel corso della serata al test antialcol e tutte le volte che mostreranno di essere nei parametri stabiliti, riceveranno gadget e premi. Il compito di queste ragazze non sarà solo quello di mettere alla prova chi ha la responsabilità di riportare a casa sani e salvi i propri amici: nel corso di tutta la serata il loro compito sarà infatti quello di coinvolgere i ragazzi a “usare la testa”. Qualora qualcuno di quelli che accetteranno di sottoporsi ai test dovesse dimostrare di aver esagerato con i cocktail, allora verrà convinto a smettere e a dare il tempo all’organismo di eliminare l’eccesso di alcol. E per quelli che hanno veramente esagerato sarà a disposizione un servizio taxi per riportare a casa chi dimostrerà di non potersi mettere in modo sicuro alla guida. Cuore di questa campagna che vuole comunicare ai giovani l’importanza di divertirsi senza bisogno di “sballare” e che ha voluto coinvolgere in prima persona i simboli del popolo della notte, è il DjCalogo, ovvero un vero e proprio decalogo con semplici regole di comportamento create dagli stessi Dj che hanno accettato di aderire alla campagna, e che diventeranno parte integrante della serata. Infatti chi meglio dei “Signori della Notte” poteva contribuire ad un’iniziativa per promuovere tra i giovani il consumo responsabile? Tra gli “autori” di queste regole promosse da Havana Club, ci sono firme prestigiose del panorama del divertimento notturno, come Dj Boosta, Francesco Farfa, Stefano Fontana, Remo e Samantha Garofolo. Durante il DjCalogo tour, poi, i Dj protagonisti di ogni festa lanceranno una serie di messaggi motivazionali per spiegare che è più “figo” non eccedere con il consumo dell’alcol, il tutto non attraverso imposizioni e regole che cadono dall’alto, ma espresse con un linguaggio e dei codici che i giovani sentono come propri. Ed ecco il Djcalogo, per indicare ai giovani quali siano i comportamenti corretti e sicuri perché il mondo della notte torni ad essere dominato esclusivamente dal divertimento. Prima regola: “Stacci dentro!”, attraverso cui viene sintetizzato tutto il mood della campagna. Seconda regola: “Se sei fuori, sei out”, ovvero non è vero che chi si sballa è “figo”, anzi è proprio l’opposto. Terza regola: “Party, bevi e torna”, nel senso che la festa finisce quando si è tornati a casa in modo sicuro. Quarta regola: “Donna bevuta, mai piaciuta”, attenzione insomma a quanto si beve, non è vero che una ragazza brilla assume maggior fascino, anzi. Quinta regola: “Consumo controllato, prestazioni garantite”, se la precedente si rivolgeva alle ragazze, la quinta strizza l’occhio ai “maschietti”, mettendoli in guardia su alcuni effetti indesiderati dell’abuso di alcol. Sesta regola: “Anche i ‘veri uomini chiedono aiuto”, al bando insomma inutili machismi, l’essere “veri uomini” significa non pensare di essere dei superman e accettare il fatto che alle volte si ha bisogno degli altri. Settima regola: “Sì Limit! Riconosci il tuo”, divertirsi non vuol dire dimenticare che tutti abbiamo dei limiti, ci si può divertire benissimo senza bisogno di esagerare e mettere a rischio se e gli altri. Ottava regola: “Balla non sballa”, per rafforzare la precedente. Per divertirsi non serve sballare, che è da sfigati e perdenti, ma rimanere in sé, per godersi al meglio la serata. Nona regola: “Cammini dritto? Portami a casa!”, come si fa in tutto il mondo, dove chi ha la responsabilità di riaccompagnare tutti gli amici a casa sta particolarmente attento. Decima regola: “Domani è un’altra festa”, una regola che racchiude tutte le altre e che sottolinea l’importanza di non sballare, per potersi godere altre 1000 serate a base di sano divertimento.







