Io, Luca Vitone

Arte e cultura
Condividi
Al PAC la prima ampia antologica dedicata a Luca Vitone e ai suoi progetti più significativi realizzati in trent'anni di carriera
Al PAC la prima ampia antologica dedicata a Luca Vitone e ai suoi progetti più significativi realizzati in trent'anni di carriera

In occasione della Tredicesima Giornata del Contemporaneo dedicata all’arte italiana, il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta Io, Luca Vitonela prima ampia antologica dedicata all’intensa e varia produzione dell’artista italiano nato a Genova nel 1964 e oggi di stanza a Berlino.

L’inaugurazione della mostra (su invito) si terrà giovedì 12 ottobre, mentre l’apertura al pubblico è in programma dal giorno successivo fino al 3 dicembre.

Partendo dall’architettura, fisica e storica, dei luoghi, Vitone analizza una dimensione personale costruita attraverso la stratificazione di diversi linguaggi legati all’identità e alle radici del luogo stesso, sfidando le convenzioni della memoria labile e sbiadita. Come un viaggiatore curioso e instancabile, con uno spirito a metà tra l’anarchico e il nomade, il suo lavoro esplora i modi in cui i luoghi costruiscono la loro identità attraverso la cultura: arte, musica, architettura, politica e minoranze etniche.

La mostra al PAC – curata da Luca Lo Pinto e Diego Sileo – attraversa trent’anni di carriera artistica di Luca Vitone, riunendo per la prima volta i suoi progetti più significativi. Modulandosi sull’architettura dello spazio, l’allestimento si articolerà nelle diverse sale, ciascuna dedicata ad uno specifico corpo di opere installate nella loro versione originale. Pensando l’intera mostra come un medium, Vitone trasformerà infatti lo spazio fisico dell’istituzione in un opera che funziona come un palinsesto attraverso il quale mostrare i suoi lavori, riproponendo per l’occasione un’opera degli esordi ricontestualizzata nello spazio espositivo e una nuova versione dei suoi lavori realizzati con la polvere.

Il progetto si estenderà inoltre alla città di Milano su due direttrici: una selezione di opere dell’artista, curata da Giovanni Iovine,  sarà installata all’interno dell’affascinante complesso museale dei Chiostri di Sant’Eustorgio – una delle basiliche più antiche di Milano fondata nel IV secolo – mentre l’installazione Wide City (1998), acquisita dal Comune di Milano nel 2004, verrà allestita per la prima volta al Museo del Novecento.

Inaugurazione (Su Invito): giovedì 12 ottobre, ore 19.00
In mostra dal 13 ottobre al 3 dicembre 2017
Orari: merc, ven, sab e dom, 9.30-19.30 ; mart e giov 9.30-22.30
Ingresso: intero €8 / ridotto €6,50

Data e luogo

Dal 12 ottobre 2017 - 19:00
al 03 dicembre 2017 - 19:30
PAC, Via Palestro 14, 20122 Milano
Arte e cultura
Condividi

Articoli Correlati



05/11/2017
09:00
Milano, Italia

Domenica al Museo

La prima domenica del mese i musei civici e molti altri luoghi d’arte di Milano e in tutta Italia sono visitabili gratuitamente

Arte e cultura

05/11/2017



31/10/2017
19:00
Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2, 20126 Milano

Take Me (I’m Yours)

Una mostra che reinventa le regole con cui si fa esperienza di un’opera d’arte, rendendola più diretta e coinvolgente. Da toccare

Arte e cultura

31/10/2017



26/10/2017
17:00
10 Corso Como, Corso Como 10, 20154 Milano

We Margiela

In anteprima nazionale a Milano il documentario sul caso enigmatico e singolare della Maison Martin Margiela

Arte e cultura

26/10/2017



25/10/2017
18:30
Triennale, Viale Alemagna 6, 20121 Milano

Per qualcuno può essere lo spazio

Triennale Design Museum presenta il suo volume su Ettore Sottsass in occasione della mostra a lui dedicata “Ettore Sottsass. There is a Planet”

Arte e cultura

25/10/2017

© Copyright Mymi - Powered By