Una mostra per celebrare la macchina fotografica Polaroid.
Mostra POLAROID: EASY ART? che si terrà a Milano a partire dal 26 gennaio 2012 In collaborazione con Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.
Dal 27 gennaio 2012 al 26 febbraio
Opening giovedì 26 Gennaio, ore 18.30 . Ingresso libero via Olona 6
Progetto e direzione artistica:Mirko Albini
In collaborazione con : Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.
Dal 27 gennaio la visita alla mostra è inclusa nel biglietto del Museo (ingresso via San Vittore 21)
La mostra fotografica, curata da Mirko Albini e realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano (MUST), presenta 130 stampe fine art di immagini Polaroid realizzate da 89 artisti e fotografi provenienti da 12 paesi diversi.
Il progetto, giunto alla sua terza edizione (la prima al Castello di Dolceacqua nel 2010 , la seconda a Nizza nel 2011), vuole celebrare la macchina fotografica Polaroid, meraviglia tecnologica concepita a partire dal 1945 da Edwin Land, che per milioni di persone ha rappresentato il mezzo per documentare la realtà, fermare i ricordi e dare sfogo alla creatività in modo istantaneo.
Inoltre verranno allestiti dei mini atelier in cui far conoscere al pubblico del Museo la versatilità della tecnica Polaroid.
Il MUST racconta in breve la fotografia istantanea
Polaroid è il nome con cui comunemente si identifica la famiglia delle macchine fotografiche e delle pellicole a sviluppo istantaneo, nate grazie alle ricerche della Polaroid Corporation, società fondata nel 1937 da Edwin Land e inizialmente specializzata nella produzione di filtri polarizzati (da cui il nome dell’azienda).
Nel 1945 Land inizia a sviluppare un prodotto destinato a cambiare il modo di fare fotografia e nel 1948 presenta sul mercato la Polaroid Model 95.
L’idea è semplice: una macchina che permette di ottenere la foto stampata immediatamente dopo lo scatto. Un risultato non particolarmente innovativo per noi, che siamo abituati alle macchine digitali e a visualizzare subito la foto appena realizzata, ma rivoluzionario per l’epoca.
Per l’occasione il Museo esporrà nella stessa area alcune macchine fotografiche della sua collezione.