Aquae Calidae, un luogo in cui dare ascolto al proprio spirito, uno spazio in cui ritrovare se stessi, un rifugio in cui abbandonare le tensioni quotidiane.
Il caos cittadino scompare non appena la porta d’ingresso si chiude alle vostre spalle.
Un solo suono accoglie il visitatore per accompagnarlo durante tutto il suo soggiorno: quello dell’acqua che scorre.
All’interno ogni cosa, dagli elementi costruttivi fino all’arredo, è studiato con cura e realizzato con prodotti naturali e tecniche artigianali. Anche il corredo a disposizione degli ospiti è realizzato secondo soluzioni sartoriali che si richiamano alla romanità.
La suddivisione degli spazi è fedele a quella delle antiche terme romane, così come i nomi degli ambienti e l’intera filosofia di percorso e rituali di bellezza…in questo luogo fuori dallo spazio e dal tempo si respira autentico benessere.
I pieni e i vuoti si snodano lungo l’asse portante del camminamento centrale, con forme estremamente eleganti ed essenziali.
L’inizio del percorso avviene in ambienti semplici, raffinati, luminosi e morbidi che preludono ad un totale abbandono dei sensi attraverso un’atmosfera rarefatta per linguaggio e materiali molto neutri.
Il primo ambiente è il Tepidarium, grande stanza con drappeggi di rame, a una temperatura costante di 36°. Qui si trascorre la maggior parte del tempo, sorseggiando acque aromatizzate e tisane, conversando, ritemprando le energie con frutta secca e libagioni tipiche già nell’Antica Roma e accettando le cure delle discrete ancelle.
Quindi il Calidarium, dove la temperatura sfiora anche i 45° e permette ad ogni cellula del corpo di liberarsi dalle tossine avvolta da piacevoli vapori profumati. Poi, nell’Eleothesium (stanza dei trattamenti), il delicatissimo Scrub corpo con Aqua Maris dalle sfumature rosate e Sali Thalasso Thermali, per togliere le cellule morte e riattivare il microcircolo della pelle rendendola più morbida e tonica.
Infine, il Frigidarium, una scenografica cascata di ghiaccio tritato, generosamente offerto da una cornucopia in rame, da strofinare sul corpo per un’insolita ginnastica vascolare.
Un percorso non percorso da ripetere e vivere ascoltando solo le necessità del proprio corpo e da arricchire a piacimento con i vari particolarissimi trattamenti rigorosamente effettuati manualmente e solo con prodotti naturali.
Un’esperienza unica che si conclude nella penombra interrotta da fasci di luce che illuminano gli scrosci d’acqua della doccia.